Un po’ House of Cards, un po’ Homeland. “Brussel,” serie tv olandese in onda dal prossimo 20 gennaio, promette di raccontare gli intrighi di palazzo nell’Unione europea. Ma non solo.

Sul portale simil Netflix della compagnia olandese di telefonia e internet Kpn, per sette puntate vedremo una lobbista del petrolio fare la guerra a un miliardario russo per corrompere dei burocrati corrotti; seguiremo gli 007 europei alla caccia dei jihadisti lungo tutto il continente per sventare attentati; salperemo dalle coste del Mediterraneo con i migranti, disposti a tutto pur di arrivare nella ricca Europa.

Brussel non fatica a trovare storie credibili, pesca dalla cronaca di tutti i giorni per creare quella patina di fascino e mistero che l’Ue non ha mai avuto.

Sulle note di No me quitte pas , le immagini della serie mostrano cosa vedremo nella prima stagione 

Tutti arrivano a Bruxelles guidati da vendetta, amore o entrambe le cose” recita la tagline di questa serie tv che conta più di 126 personaggi provenienti da 5 paesi, compresa la Russia. La protagonista principale rimane la città di Bruxelles, sede del potere e degli intrighi politici.

Chi non vive nella capitale dell’Europa, fa di tutto per arrivarci, legalmente o illegalmente, con il denaro o con il fascino, con l’inganno o l’omicidio” dichiara lo sceneggiatore Leon de Winter che ha definito l’Europa “un’espressione geografica, dove gli operosi Paesi del nord sono sfiniti dalle regole imposte dalle élite di Bruxelles e dal debito fatto dai pigri Paesi del sud

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Leon de Winter, 62 anni, scrittore, regista e commediografo olandese.

Il cast, formato da attori belgi e olandesi sconosciuti in Italia, ha iniziato le riprese il giorno prima degli attentati del 22 marzo 2016 a Bruxelles, dove tre bombe piazzate da terroristi dell’Isis all’aeroporto della capitale belga e alla stazione della metropolitana di Maelbeek provocarono la morte di 32 persone. La tragedia non ha fermato la troupe che ha completato in tempo tutte le scene.

“Brussel” non è la prima serie tv dedicata all’Unione europea. Nel 2015 uscì “The team” giallo danese in otto puntate basato sul lavoro dei detective dell’Europol, l’agenzia europea per la lotta al crimine, alle prese con tre omicidi avvenuti contemporaneamente ad Anversa, Copenhagen e Berlino.

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I protagonisti sono star nelle proprie nazioni. Da sinistra, il danese Lars Mikkelsen, la tedesca Jasmin Gerat e la belga Veerie Baetens